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Per un'Europa dei diritti contro qualunque forma di discriminazione: uguaglianza, differenza,diversità La nostra Europa rispetta e garantisce, in tutte le attività, il principio della parità tra cittadini/e nel rispetto della loro differenza e diversità. L'Europa riconosce e garantisce il diritto a uno status di parità tra donne e uomini in tutti i settori della vita politica e sociale, nonché la libertà di orientamento sessuale. L'Europa è contraria alla mercificazione delle relazioni sessuali e garantisce i diritti delle persone che si prostituiscono. Tutti i cittadini partecipano su un piano di assoluta parità alla vita politica. Le istituzioni pubbliche adottano misure speciali per accelerare la pari partecipazione delle donne e degli uomini, in seno alle istituzioni e agli organismi politici e sociali. Qualunque persona risieda stabilmente nel territorio dell'Europa ne ottiene la cittadinanza, con tutti i diritti afferenti. Tutte le istituzioni pubbliche devono garantire i diritti umani e le libertà delle donne, la libera disposizione del loro corpo, in particolare il diritto all'aborto, alla contraccezione, alla maternità e al ricorso alla fecondazione artificiale. Tali istituzioni devono contrastare qualunque forma di patriarcato. Le istituzioni pubbliche si impegnano a porre fine alla tratta degli esseri umani e alla schiavitù, in tutte le sue forme. L'Europa si impegna a intervenire con determinazione contro il razzismo e l'antisemitismo, oltre che contro l'islamofobia. Le istituzioni pubbliche assumono e favoriscono ogni iniziativa che miri a porre fine alla violenza sessista contro le donne e i bambini, dentro e fuori la famiglia. L'Europa afferma la laicità delle istituzioni pubbliche. Garantisce la dignità e la libertà di coscienza di ogni cittadino, indipendentemente dall'origine, dalle opinioni o dalle convinzioni, la libertà delle pratiche religiose individuali e collettive, nel rispetto di tutti i cittadini. L'Europa riconosce il principio di libertà di stabilimento e di libera circolazione delle persone, garantendolo come diritto universale. Garantisce inoltre il diritto d'asilo. Tutti i popoli hanno diritto all'autodeterminazione, nel rispetto dei diritti fondamentali di ognuno. Ogni persona che appartenga a una minoranza nazionale avrà il diritto di scegliere liberamente di essere trattato come tale, senza che da questa scelta, o dai comportamenti legati a tale scelta, derivi alcun inconveniente. La lingua madre degli allievi e degli studenti delle scuole pubbliche è rispettata e tenuta in considerazione, e il suo insegnamento viene facilitato. Le istituzioni pubbliche contribuiscono con le loro azioni a superare le barriere materiali, culturali, simboliche e linguistiche che esistono tra i popoli. |